Amministrazione Di Sostegno
July 22nd, 2008In questo caso l'amministrazione di sostegno cessa con la nomina del tutore o del curatore provvisorio ai sensi dell'articolo 419, ovvero con la dichiarazione di interdizione o di inabilitazione".
Tutto quanto avviene nell'ambito dell'amministrazione è sottoposto al controllo del giudice tutelare, che può intervenire sia d'ufficio, sia provocato da uno qualsiasi dei soggetti già nominati.I soggetti già interdetti potranno chiedere all'Autorità Giudiziaria di essere autorizzati a compiere da soli - o con la assistenza, non sostituzione, del tutore - gli atti più semplici (art.
Il decreto che riguarda un minore non emancipato puo' essere emesso solo nell'ultimo anno della sua minore eta' e diventa esecutivo a decorrere dal momento in cui la maggiore eta' e' raggiunta.Il giudice tutelare deve sentire personalmente la persona cui il procedimento si riferisce recandosi, ove occorra, nel luogo in cui questa si trova e deve tener conto, compatibilmente con gli interessi e le esigenze di protezione della persona, dei bisogni e delle richieste di questa.
Qualora ne sussista la necessita', il giudice tutelare adotta anche d'ufficio i provvedimenti urgenti per la cura della persona interessata e per la conservazione e l'amministrazione del suo patrimonio.
L'amministratore di sostegno ha appunto il compito di assistere il proprio beneficiario, rispettando i suoi bisogni, aspirazioni e limiti (nuovo testo degli artt.
L'amministratore di sostegno deve tempestivamente informare il beneficiario circa gli atti da compiere nonche' il giudice tutelare in caso di dissenso con il beneficiario stesso.La gratuità dell'amministrazione, salvo sporadici casi di patrimoni particolarmente consistenti, è espressamente prevista dall'art.
L'interdizione e l'inabilitazione non sono più obbligatorie, ma discrezionali nei soli casi di particolare evidenza o necessità. Resta salva ogni diversa disposizione di legge (120, 591, 775,1195; att. Sono in ogni caso valide le disposizioni testamentarie e le convenzioni in favore dell'amministratore di sostegno che sia parente entro il quarto grado del beneficiario, ovvero che sia coniuge o persona che sia stata chiamata alla funzione in quanto con lui stabilmente convivente. Il giudice tutelare deve vigilare per riconoscere se la causa dell'interdizione o dell'inabilitazione continui.Il decreto di apertura dell'amministrazione di sostegno e il decreto di chiusura devono essere comunicati, entro dieci giorni, all'ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all'atto di nascita del beneficiario.
Dispone altresi', anche d'ufficio, gli accertamenti di natura medica e tutti gli altri mezzi istruttori utili ai fini della decisione.
L'istanza e' comunicata al beneficiario ed all'amministratore di sostegno. Pubblico Ministero e dai più stretti congiunti (coniuge, genitori, fratelli, nipoti, suoceri, altri parenti entro il IV grado o affini entro il II), può essere proposta anche dallo stesso interessato, dalla persona con lui stabilmente convivente e, direttamente, dai servizi sociali (art. Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno puo' essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato, ovvero da uno dei soggetti indicati nell'articolo 417. Possono essere parimenti annullati su istanza dell'amministratore di sostegno, del beneficiario, o dei suoi eredi ed aventi causa, gli atti compiuti personalmente dal beneficiario in violazione delle disposizioni di legge o di quelle contenute nel decreto che istituisce l'amministrazione di sostegno. Possono anche essere inabilitati coloro che, per prodigalità (776) o per abuso abituale di bevande alcoliche o di stupefacenti, espongono sé e la loro famiglia a gravi pregiudizi economici. Tuttavia gli atti compiuti dopo la pubblicazione della sentenza di revoca non possono essere impugnati se non quando la revoca è esclusa con sentenza passata in giudicato (Cod. L'annullamento dei contratti non può essere pronunziato se non quando, per il pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d'intendere o di volere o per la qualità del contratto o altrimenti, risulta la malafede dell'altro contraente (1425).Il giudice può in questo esame farsi assistere da un consulente tecnico.
Sono del pari annullabili gli atti compiuti dall'interdetto dopo la nomina del tutore provvisorio, qualora alla nomina segua la sentenza d'interdizione. Dopo l'esame, qualora sia ritenuto opportuno, può essere nominato un tutore provvisorio all'interdicendo o un curatore provvisorio all'inabilitando (Cod. I provvedimenti di cui agli articoli 375 e 376 sono emessi dal giudice tutelare. Se la durata dell'incarico e' a tempo determinato, il giudice tutelare puo' prorogarlo con decreto motivato pronunciato anche d'ufficio prima della scadenza del termine.In assenza di tali soggetti oppure per gravi motivi il giudice tutelare potrà nominare anche il legale rappresentante - od un suo delegato - di persone giuridiche, associazioni o fondazioni (art.
Le stesse disposizioni si applicano rispettivamente anche nei casi di nomina del tutore provvisorio dell'interdicendo e del curatore provvisorio dell'inabilitando a norma dell'art. La scelta dell'amministratore potrà esser fatta sulla scorta delle indicazioni dello stesso beneficiando o dei suoi genitori. Se nel corso del giudizio d'inabilitazione si rivela l'esistenza delle condizioni richieste per l'interdizione, il pubblico ministero fa istanza al tribunale di pronunziare l'interdizione, e il tribunale provvede nello stesso giudizio, premessa l'istruttoria necessaria (att. Provvedimenti urgenti possono essere adottati subito, cioè anche prima dell'espletamento dell'interrogatorio o di altri incombenti (art. E' previsto espressamente il loro possibile passaggio all'amministrazione di sostegno (art.Per l'interdicendo non si nomina il protutore provvisorio.
Significa maggiore celerità e più facile modificabilità del provvedimento, sulla scorta di nuove considerazioni od emergenze.
Il giudice tutelare provvede altresi', anche d'ufficio, alla dichiarazione di cessazione dell'amministrazione di sostegno quando questa si sia rivelata inidonea a realizzare la piena tutela del beneficiario. I decreti dello stesso giudice tutelare, viceversa, possono a loro volta essere oggetto di impugnazione innanzi alla Corte d'Appello (artt. La contabilità dell'amministrazione va approvata ogni anno e all'esito finale.